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Il momento storico che stiamo vivendo impone la necessità di un pensiero nuovo, che scuota, rigenerandolo, il sistema politico in ogni sua parte.
Un nuovo modo di pensare, ispirato e prodotto da una nuova formazione, Il Partito Democratico, orientata al superamento delle antiche contrapposizioni ideologiche e dell'attuale stagnazione e regressione politica.
Una forza che soprattutto attenda al coinvolgimento ed alla promozione di nuove generazioni di donne e di uomini, preoccupati di assicurare al nostro Paese una formazione politica nuova, capace di operare attraverso metodologie e strumenti di partecipazione totalmente innovativi.
L'esigenza attuale, sul piano politico, è quella di dar vita ad un partito nuovo con regole chiare ed una piattaforma programmatica condivisa e partecipata dal suo popolo, dal popolo dei suoi appartenenti.
L'esperienza di partiti appiattiti sulle proprie gerarchie e apparati, peraltro chiusi e divisi, è giunta da tempo al capolinea; non è utile al Paese e non interessa la gente.
Il Partito Democratico sarà il prodotto, la conseguenza naturale di una fase costituente durante la quale dovrà avvenire il processo di coinvolgimento di quelle forze, associazioni e persone che attualmente non sono dentro i partiti, ma che aspirano alla organizzazione di una nuova grande forza politica che raccolga il meglio delle culture e delle esperienze cattoliche, democratiche, socialiste, laiche, ambientaliste, nel segno della rottura con schemi e strategie operative ormai inefficienti.
Queste forze costituiscono il vero giacimento di risorse umane ed intellettuali su cui puntare per costruire un grande movimento democratico e progressista nel nostro Paese.
Il manifesto del nuovo Partito Democratico dovrà nascere dalla fase di partecipazione e dovrà esaltare come valore centrale della nuova formazione quello della cura dell'intera comunità sociale, prescindendolo da narcisismi, frammentazioni e particolarismi individuali.
Lo stesso manifesto dovrà delineare con chiarezza una visione ed un pensiero globale rispetto alla situazione del pianeta terra; mettere al centro, innanzitutto, la necessità per i viventi umani di darsi da fare seriamente per salvare Madre Terra, essendo capaci di agire coerentemente a livello locale e a livello globale.
La cura dell'ambiente in cui viviamo non può essere un "pezzo" del programma del partito democratico ma deve divenire la priorità e il principio ispiratore di tutte le politiche e dell'azione di governo di una moderna forza democratica e progressista.
La nuova forza in costruzione dovrà interessare e stimolare la gente alla partecipazione collettiva, a quel protagonismo corale e popolare che prescinde dalle tipiche strutture di partito di stampo verticistico - piramidale, e che contempla invece il ricambio, una effettiva centralità del lavoro politico nelle realtà locali, una grande crescita della capacità progettuale, l'elaborazione di proposte e soluzioni realmente efficaci per la risoluzione dei problemi nel segno del buon governo.
Occorrono in questa prospettiva regole nuove, diverse, come ad esempio le primarie per scegliere il candidato a sindaco, il Presidente della Regione o della provincia ed i referendum tra gli aderenti, gli iscritti e gli elettori per assumere le decisioni più importanti sul piano nazionale e su quello locale.
La proposta di costituzione di un nuovo soggetto politico che parli fuori dai luoghi chiusi delle sezioni di partito, sta già raccogliendo ampi consensi, soprattutto tra i lavoratori e tra i giovani di culture tradizionalmente ispirate a valori di stampo cattolico e democratico, oltre che laico e socialista.
Non si può ridurre il progetto del Partito Democratico ad una risposta a Berlusconi; da tempo, da molto tempo, l'Italia ha bisogno del Partito Democratico; di una grande formazione libera, inclusiva, democratica e progressista, di riferimento dell'alleanza di centro sinistra, che punta al superamento del 30 % dei consensi.
Alfabeto Democratico nasce per alimentare il dibattito culturale e politico, per dare un contributo di riflessioni e di idee a questo grande progetto unitario, di massa, al quale, siamo convinti l'Italia risponderà in maniera positiva; ben oltre quello che oggi molti immaginano.